Buslin SPRL

Luogo: Burundi
Staff: 5
Obiettivo:

Obiettivo generale

Miglioramento della condizione finanziaria e nutrizionale delle famiglie affidatarie di bambini orfani di età prescolastica e in scuola primaria della provincia di Kirundo (Burundi)

Obiettivo specifico

  1. Costruzione di una rete rurale, sostenibile nel tempo, di allevamento di scrofe da riproduzione con tecniche migliorate.
  2. Creazione di una risorsa finanziaria sostenibile per le predette famiglie di Kirundo
  3. Aumento della produzione alimentare negli appezzamenti agricoli grazie al rifornimento di sostanza organica ai terreni coltivati

Formazione ed educazione nutrizionale (adeguata combinazione delle fonti dei nutrienti, igiene alimentare, il giusto atteggiamento mentale, etc.) soprattutto per le donne


Premessa

La presente idea imprenditoriale è vincitrice (al primo posto) della sessione Dr.Start-upper 2015 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano http://altis.unicatt.it/altis-dr-start-upper-presentazione iniziativa sostenuta insieme alla Camera di Commercio e la Banca Popolare di Milano nonché uno dei 3 vincitori assoluti del premio Internazionale Expo Milano 2015 come migliore progetto per l’agribusiness appropriato per i paesi in via di sviluppo.

Problemi da risolvere

Il 90% della popolazione burundese vive dell’agricoltura familiare condotta su piccoli terreni (0,3 ettari/famiglia) con una crescita degradazione dei suoli (9%/annuo). Le persone vivono sotto la linea di povertà assoluta (<1,25$/persona/giorno). 70% della popolazione soffre la sottoalimentazione di cui 85% soffre il deficit di proteine facilmente assimilabili che sono quelle d’origine animale. 46% della mortalità infantile è causata dalla malnutrizione.I bambini cosi malnutriti crescono male e con deficienza cerebrale, quindi una compromissione assicurata del futuroLa sopradescritta realtà è comune per la quasi totalità dei paesi dell’Africa sub-sahariana con leggera differenza nei livelli degli indicatori. 

Per risolvere i suddetti problemi che affliggono la popolazione, Burundi Smallholders’Livestock Network (Buslin) si impegna a costruire una catena agroalimentare specializzata nella produzione e commercializzazione degli alimenti di origine animale tramite una rete capillare di produttori familiari rurali e peri-urbani lungo tutta la filiera. Buslin propone il suo contrato contenente gli impegni reciproci tra Buslin ed ogni famiglia. Ad ogni famiglia rurale aderente, Buslin compra e consegna gli animali (specie e numero in funzione delle risorse, capacità, cultura etc. della famiglia allevatrice). La famiglia, a sua volta si impegna ad allevare gli animali ricevuti seguendo le prassi tecniche suggerite dalla Start-up ed altri adempimenti prestabiliti. Il valore economico degli animali, al momento della stipula del contrato, costituisce il capitale di rischio solo per la Start-up. In questo caso, la famiglia risulta liberata dalla preoccupazione di non avere i soldi per comprarsi l’animale che potrebbe anche non sopravvivere (situazione insostenibile la quasi-totalità delle famiglie).

Progetto ZIO

All'interno della rete di micro-credito creata da Buslin, si sviluppa il progetto "Zootecnica per l'istruzione degli orfani", che prevede le seguenti attività:

1.      Identificazione delle 40 famiglie affidatarie degli orfani ( i primi 3 mesi)

Nel primo trimestre verranno identificate le 40 famiglie affidatarie di bambini orfani in età prescolastica e frequentanti la scuola primaria nella zona di Kirundo. Questa indagine verrà eseguita in collaborazione con l’orfanatrofio di Madre Teresa di Calcutta che dispone della documentazione sulla storia di origine dei bambini ospiti nel centro e sulle loro problematiche.

2. Diagnosi conoscitiva delle famiglie educatrici (entro i primi 6 mesi)

Durante i primi sei mesi del progetto, si svolgerà una indagine sullo status socio-economico e nutrizionale delle famiglie. Un questionario verrà somministrato alle quaranta (40) famiglie identificate e beneficiarie del progetto. L’indagine verterà sulla situazione sociale, economica (fonte, ammontare ed allocazione reddito familiare), nutrizionale (parametri antropometrici di base, frequenza e quantitativi di alimenti principalmente consumati in funzione del numero dei componenti della famiglia, considerando età, sesso,  etc.). Inoltre, vi sarà una parte dedicata allo studio di benessere psicologico e atteggiamento mentale, volta a conoscere le abilità e competenze delle famiglie a prendersi carico della loro situazione.

L’elaborazione delle schede di indagine e la futura analisi ed interpretazione di dati raccolti, così come quelli di monitoraggio, saranno seguiti dal dott. André Ndereyimana, fondatore di Buslin e dal dott. Minani Claude, rispettivamente per gli aspetti agro-zootecnici e medico sanitario/nutrizionale, mentre Associazione Francesco Realmonte Onlus  giocherà un ruolo fondamentale sia nell’elaborazione del questionario che nel trattamento ed interpretazione dei dati relativi alla parte Pisco-sociale.

Per le attività in campo a livello locale, Buslin metterà a disposizione una donna addetta alla formazione e all’accompagnamento delle famiglie (Alice Mukantwari) a tempo pieno per tutte le attività socio-economiche e un tecnico veterinario ( Berchimas Sindayigaya) per la salute e il benessere degli animali

3.      Costruzione dei ricoveri, acquisto e distribuzione delle scrofe ( nel 2°trimestre del progetto )

Presso ogni famiglia beneficiaria verrà costruito un piccolo ricovero per 2 scrofe da riproduzione con materiale semi-durevole sufficiente per almeno 4 anni, ossia 7 cicli riproduttivi. Il Centro Pilota di Buslin a Kirundo valuterà di volta in volta se sostituire e/o ristrutturare i ricoveri che man mano invecchieranno. Successivamente verrà stipulato un contratto  del modello Buslin  e consegnate 2 scrofe di razza migliorata di 3/4 mesi ciascuna insieme ad alimenti di integrazione per una migliore crescita e rapida entrata in produzione.

4.      Gestione della rete di allevamento

Le famiglie usufruiranno dell’organizzazione di Buslin preesistente in zona ossia del Centro Pilota di Kirundo e del team locale. Le famiglie otterranno le scrofe sotto forma di micro-credito in natura (altrimenti le venderebbero prima di goderne i risultati). Il tecnico veterinario ed altri membri del team Buslin assisteranno le famiglie nelle tecniche di costruzione dei ricoveri migliorati, nelle cure veterinarie, nell’alimentazione , nella gestione della riproduzione, etc. Questi due elementi (prole e letame) permettono una maggiore produzione alimentare e sicurezza finanziaria. Quest’ultima, che viene successivamente sintetizzata nella parte relativa alla sostenibilità economica del progetto, permetterà, grazie anche all’educazione nutrizionale, un maggiore accesso agli alimenti più nutrienti che potranno essere comprati dalle famiglie (uova, pesce, olio, etc).

5.      Accompagnamento e formazione permanente

Sin dall’inizio del progetto, Alice Mukantwari laureata in Economia e che ha già esperienza nelle attività di sviluppo collettivo e nel sistema di funzionamento di Buslin, verrà assunta all’interno del progetto a tempo pieno per formare le responsabili affidatarie dei bambini orfani di età prescolastica e in scuola primaria, prima come coadiuvante nelle attività di avvio del progetto, successivamente come accompagnatrice a tempo pieno. Gli argomenti riguarderanno la gestione dell’economia domestica, la nutrizione equilibrata, il giusto atteggiamento mentale. Il tecnico veterinario seguirà la rete delle scrofe riproduttrici in modo da ottenere migliori performance produttive e riproduttive degli animali. Il veterinario formerà anche le famiglie sulle tecniche migliorate di allevamento soprattutto dei suini, ma anche di galline ovaiole, apicoltura, etc. Anche altri membri del team Buslin potranno sostenere il progetto in funzione delle esigenze che verranno riscontrate in itinere.La formazione verrà basata ed elaborata in base alle esigenze che potranno emergere dalla diagnosi conoscitiva, utilizzando strumenti educativi che verranno elaborati in Italia in linea e nel rispetto della cultura e delle tradizioni del  Burundi.

6. Monitoraggio e valutazione in itinere e finale del progetto.

Durante il periodo di attività e al termine, si svolgeranno regolarmente dei report, sulla base degli Indicatori Obbiettivamente Verificabili (IOV), che verteranno sulla capacità di intraprendenza, di sostentamento, di cura della propria salute e di acquisizione delle pratiche zootecniche e nutrizionali .  

Responsabile progetto

André Ndereyimana

Sponsor

Fondazione Museke Onlus


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